| Capitale
del Portogallo dal 1255, adagiata sulla riva destra dell’estuario
del Tejo (Tago) è città leggendaria con più
di 20 secoli di storia. Un dato storico che ben qualifica
la presenza romana nella città risale al 48 a.C. data
nella quale fu concessa la cittadinanza agli abitanti di quel
luogo. Tale privilegio fece della città una delle più
importanti della Lusitania, forse anche per l’esistenza
di una struttura militare di carattere difensivo. Gli invasori
barbari, giunti dal nord, conservarono probabilmente queste
difese e quando nel 714 gli arabi occuparono Lisbona, la circondarono
con una rete di mura… “La Cerca Moura” e
ne costruirono o adattarono la fortezza, dove nelle vicinanze
eressero il Palacio Real de Alcazar. Nel 1147 D. Alfonso Henriques
conquistò la città e sul luogo dell'Alcazar costruì il Palacio
Real de Alcaçova. Lo stesso rimase residenza reale
fino all’epoca di D. Manuel I che agli inizi del XVI
secolo fece edificare il Paço da Ribeira e vi trasferì
la corte. Dopo il terremoto del 1755 la città e molti
dei suoi monumenti andarono in rovina. Attualmente la città
ha come centro il quartiere settecentesco sorto intorno alla
Praça do Rossio. Ad est della monumentale Praça
do Commercio rimangono i quartieri medioevali di Alfama e
di Muraria, sovrastati dalla collina col Castelo
de São Jorge 
Castelo de São Jorge (punto panoramico),
ad ovest i quartieri di Bairro Alto e di Madragoa con le loro
tipiche vie. Nell’estrema parte occidentale lungo l’estuario
del Tejo (Tago), là dove il fiume incontra il
mare, si situa la zona monumentale di Belem. In questa area
sono localizzati: la Torre
di Belem 
Torre di Belem , il Monastero
dos Jerònimos 
Monastero dos Jerònimos (gotico manuelino) ed
il Centro culturale di Belem. Il Museo della Marina (all’interno
di alcune ali del Monastero de Jeròimos), il Museo
dos Coches (carrozze), il monumento ai navigatori. Ovunque
nella città si incontrano musei quali: Arte Antiga,
Chiado (arte contemporanea), Azulejo, Arqueologia, Etnologia,
Traje (costumi), Teatro, Militar, Gubelnkian. La cattedrale
Sé patriarcal 
Sé patriarcal ed il tesoro, São
Vicente de Fora, Conceição Velha (gotico manuelino),
São Roque ed il Panteon di Santa Engracia sono alcune
delle tante chiese in città. Da ricordare pure per
una visita i Palazzi da Ajuda e de Frontiera. Molte le grandi
piazze in città che si incontrano spostandosi da una
parte all’altra… Saldanha, Marques Pombal, Restauradores,
Espanha, ed anche degni di nota sono i nuovi quartieri della
città: Amoreiras (che è anche centro commerciale),
Docas, con pubs e discoteche lungo il Tejo (Tago), così
pure come è bene ricordare l’area del Centro
Commerciale Colombo... esempio di mega centro per gli acquisti
ed il passatempo. Per poter poi assaporare quanto di nuovo
è stato costruito negli ultimi cinque anni nella capitale
è fatto obbligo trascorrere una giornata nell’area
dove si è svolta l’esposizione mondiale del 98.
EXPO 98 è stata per Lisbona un momento di esplosione
di lavori e migliorie nella viabilità d’accesso
alla città (Ponte Vasco Da Gama). Ma non dimenticare
anche l’Oceanario, la Stazione d’Oriente e quanto
ancora rimane dell’ultima esposizione mondiale del secolo
passato. Durante la vostra permanenza in città assaporate
il piacere di un giro in tram tipico, e da non dimenticare
una sosta in uno dei tantissimi ristoranti dove è possibile
mangiare buon pesce e crostacei. Nei dintorni della capitale
meritano visita Cascaisl

Cascais e l’Estoril

Estoril (Casinò) così pure come
Mafra 
Mafra , col Palazzo Convento del XVIII secolo,
Queluz ed il suo Palazzo residenza estiva della famiglia reale
del XVIII secolo, Sintra

Sintra con il Palazzo Nacional.
|