I Regione Alentejo

E’ una vasta regione che occupa quasi un terzo del territorio portoghese. E’ delimitata a nord dal Fiume Tejo (Tago) e a sud dalla Serra Algravia. Ad est confina con la Spagna in parte lungo il corso del fiume Guadiana. Essenzialmente rurale e con una bassa densità demografica offre un paesaggio ben preservato. Bellezze scenografiche e qualità del patrimonio archeologico, monumentale, architettonico ed etnografico, offrono condizioni eccezionali per un turismo rurale associato al turismo culturale. Le città di Evora nel nord e Beja nel sud sono i maggiori centri dell’Alentejo. Le autostrade e le strade a scorrimento veloce (IP) rendono questa regione facilmente accessibile. Pascoli, vigneti, oliveti, alberi da sughero, bellissime e quasi sconosciute spiagge, lagune, villaggi fortificati, piccole cittadine che ancora mantengono un aspetto tipicamente rurale. Patrimonio architettonico, rurale ed urbano è offerto all’occhio del turista e costituisce il piatto forte della regione. Le arti ed i mestieri tradizionali si mantengono vivi in Alentejo… lavori fatti in sughero, ricami e le imbastiture di Nisa, i tappeti di Arrajolos, le coperte di Reguengos da Monsaraz, la lavorazione dell’argilla di Redondo, Flor da Rosa, S. Pedro do Corval e di Odemira, le ceramiche e gli azulejos di Santiago do Cacèm, i lavori in pelle e cuoio di Terrugem e Santa Elulaia, i mobili rustici di Evora e Ridondo i lavori in ferro fucinato di Moura, Pias e Gràndola. Da non dimenticare la buona e genuina cucina dell’Alentejo che annovera piatti di carne di maiale, agnello, capretto, formaggi veramente eccellenti… zuppe dal sapore antico… piatti a base di selvaggina… pernici, lepri e conigli selvatici… ed ancora pane cotto in forni a legna e lungo la costa zuppe di pesce e piatti a base di baccalà. Tante le città e cittadine e le aree protette che meritano di essere citate e degne di visita. Seguiremo un percorso Nord-Sud per praticità, non per maggiore o minore interesse di una o dell’altra cittadina, cercando di non dimenticare nulla.

Parco Naturale “Serra de São Mamede“, fonti minerali, castagneti, dolmens e pietre megalitiche, rosmarino, ginestra, uccelli rari come l’aquila di Bonelli ed il grifone sono gli elementi caratterizzanti di questa area protetta.
Castello de Vide.
Castello de Vide.
Marvão, cittadine fortificate, con nelle loro vicinanze resti di epoca romana.
Crato
Crato
,con la terrazza del Priore, i palazzi Nobili ed il moderno Museo Comunale.
Flor da Rosa
Flor da Rosa
, con la Pousada
Pousada
storica.
Portalegre, città della Serra, ricca di strade medioevali
strade medioevali
e di palazzi barocchi
palazzi barocchi
. Con la
(cattedrale) e la ricca collezione di pittura manierista.
Alter do Chão
Alter do Chão
, dove visitare la Stalla di Alter Real… allevamento ed addestramento del cavallo Lusitano ed il Palazzo ed il Giardino di Alamo
Palazzo ed il Giardino di Alamo
.
Monforte, Cabeço de Vide,Fronteira ed Arronches, degne di visita per palazzi, azulejos e chiese.
Nisa, terra di ricami
ricami
, ceramica
ceramica
ed ottimi formaggi di capra
formaggi di capra
. Da osservare la Porta da Vila
Porta da Vila
e la Porta di Montalvão, la Fonte do Frade, il Palazzo del Consiglio e la Cappella della Misericordia.
Amiera do Tejo e Belver, che si affacciano sul Tejo (Tago) con le loro fortificazioni dell’epoca dei Cavalieri di Malta.
Ponte do Sor, con i due grandi invasi di Montargil
Montargil
e Maranhão nei pressi dei quali sono sorti alberghi e spiagge artificiali.
Avis, con le sue torri, la Chiesa Madre del XV – XVII sec., il Refettorio del Convento di S. Bento fulcro dell’Ordine di Avis.
Pavia
Pavia
, con l’insolita Cappella di S. Denis e la Igreja Matrix de S.Paolo, tempio e fortezza.
Arrajolos
Arrajolos
, città fortificata con il Convento della Ns. Sig.ra da Assunção adesso albergo. La Torre dell’Orologio di epoca Manuelina. Famosi sono i bellissimi tappeti tessuti ancora in modo artigianale.
Elvas, città fortezza. Porta d’entrata dalla Spagna. Il Forte di Santa Lucia ed il Forte da Graça
Forte da Graça
, il Centro storico con numerose chiese
chiese
, l’acquedotto di Amoreira
acquedotto di Amoreira
saranno meta delle vostre visite.
Campo Major, con la Chiesa Matrix e la Cappella degli Ossi.
Borba
Borba
, ricca di palazzi barocchi, di balconi in ferro fucinato e di famose cantine dove si produce un ottimo rosso e soavi vini bianchi. Nell’area si incontrano le famose cave del marmo “rosa Portogallo”. Da non dimenticare i numerosissimi negozi di "velherias" (antiquariato).
Vila Viçosa, con il Palazzo Ducale
Palazzo Ducale
, la statua equestre di Don João IV, primo re della dinastia di Bragança, la Chiesa di Nossa Senhora da Graça, il Monastero di S.Agostino. A ridosso del Palazzo ducale altra Posada Storica. Nel Castello
Castello
che sovrasta la cittadina il Museo della Caccia.
Estremoz
Estremoz
, col suo Castello
Castello
che ospita all’interno una delle più belle Posade di tutto il Portogallo.
Evora Monte, cittadina arroccata su di una altura con un castello fortificato e mulini a vento.
Montemor o Novo
Montemor o Novo
, col Museo di Archeologia ubicato nel Convento di Santo Domingos. Notevole la fortificazione della parte vecchia della città che è arroccata su di un poggio.
Viana do Alentejo, con il Castello
Castello
che integra la Chiesa Madre
Chiesa Madre
in stile manuelino.
Alcaçovas, Alvito, Vidiguiera, Portel
Portel
, annoverano: musei, porte gotiche… cantine con buon vino… castelli fortificati, rovine romane come quelle di San Cucufate.
Redondo, lavorazione dell’argilla e produzione di tipici cappotti dell'Alentejo. Castello.
Alandroal, Castello
Castello
della fine del XIII sec. costruito dall’ Ordine degli Avis, Chiesa Madre
Chiesa Madre
, fontana settecentesca
fontana settecentesca
scolpita in marmo "rosa portogallo".
Juromenha, città fortificata con posizione dominante sul Guadiana, di questa Piazza Fortificata e famosissima nel XVII sec. purtroppo rimane intatto il Castello con una Torre e tante Chiese
Chiese
e cappelle molto degradate.
Terena
Terena
, con la Chiesa Madre di S.Pedro
Chiesa Madre di S.Pedro
, il Castello
Castello
, la Cappella Fortezza Da Boa Nova
Cappella Fortezza Da Boa Nova
del XIV sec.
Reguengos da Monsaraz, S.Pedro do Corval, Monsaraz, vigna ed olivi, ottivo vino, cantine, menir
menir
, manufatti di argilla
manufatti di argilla
colorati in modo impeccabile. La pietra fallica di Xerex
pietra fallica di Xerex
, la fortificata Monsaraz
Monsaraz
con la Chiesa Della Misericordia, il Palazzo della Udienza, con l’affresco allusivo alla giustizia
. La vecchia cisterna. La piazza dei tori all’interno del Castello. Di notevole fattura le terrecotte di S. Pedro do Corval.
Moura
Moura
, famosa per l’acqua e per il nobile olio. Resti romani. Portali ogivali e manuelini. Mura e palazzi nobili con lavori in stucco che adornano porte e finestre.
Mourão
Moura
, cittadina fortificata con case con tipici camini.
Barrancos, famosa per la produzione di maiali neri e per la fortezza di Noudar
fortezza di Noudar
, e per essere l’unica Cittadina del Portogallo dove sia autorizzata l’uccisione del toro durante la corrida.
Serpa
Serpa
, famosa per il suo particolare tipo di formaggio. Da visitare il museo dell’Orologio ed il Museo Etnografico oltre a particolari palazzi che si trovano nella parte alta del paese.
Mertola
Mertola
, la più arabeggiante cittadina del Portogallo. Ultimo porto interiore sul Guadiana. Municipio importante in epoca Romana. Capitale di un regno mussulmano nel periodo Islamico e prima sede dei cavalieri dell’ordine di Santiago. La Mesquita, la Torre del Rio, i musei Paleocristiano, Romano, di Arte Islamica e di Arte Sacra sono solo alcune delle mete meritevoli di visita in città. Da ricordare inoltre visite naturalistiche all’interno del Parco Naturale del Guadiana... Vale do Poço, Mina de S. Domingos e Pomarão.
Alcàcer do Sal
Alcàcer do Sal
, col Museo di Archeologia, la Chiesa del Convento di S. Maria del Castello e quella del Convento di S. Antonio, la Chiesa di Santiago.
Grandola
Grandola
, città e comprensorio ricchi di resti romani come la Stazione Archeologica di Cerrado do Castelo.
Santiago do Cacèm
Santiago do Cacèm
, con la Chiesa Madre con gli azulejos seicenteschi, un altorilievo di epoca Gotica che rappresenta Santiago in combattimento contro i Mori. Il Castello e la Piazza del Conde de Bracial con i ripidi e stretti vicoli del centro.
Sines
Sines
, porto di pescatori in via di industrializzazione, ma che mantiene il suo centro storico ancora intatto e reso celebre dal castello
e dalla casa natale di Vasco da Gama.
Odemira
Odemira
ed il Parco Naturale del Sud-est alentejano, spiagge, lagune, l’aquila pescatrice, la garza dal becco rosso, i pipistrelli delle caverne, le possibili escursioni in barca sul fiume Mira dal mare verso l’interno ammalieranno gli amanti della natura.

 
 
Tipica quinta Alentejana