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capitale della Repubblica Araba d'Egitto è una metropoli
con oltre 16 milioni di abitanti. Caotica, polverosa, ricca
di imprevisti, il Cairo è una città affascinante,
con i suoi contrasti di antico e di moderno e le testimonianze
di numerose culture che si sono sovrapposte nei secoli. I
grandi monumenti faraonici si trovano alla periferia della
città, a Giza e Sakkara, ma una quantità smisurata
di opere antico-egiziane si ammirano al Museo Egizio, dove,
durante la visita, si possono vedere capolavori come l'abbagliante
tesoro di Tutankhamon, le statue di Rahotepe Nofret, ancora
vivacemente dipinte nei colori originali, o le inquietanti
statue colossali del Faraone Akhenaton. Nel quartiere della
Vecchia Cairo si trovano numerose chiese copte. La civiltà
araba, frammista a ricordi di quella turca, si incontra percorrendo
il quartiere delle Moschee e la Cittadella che lo domina,
dove si trova la splendida Moschea "d'alabastro"
di Mohammed Ali. Da non mancare il bazaar di Khan-el- Khalili
col suo penetrante profumo d'oriente, dove si può trovare
di tutto: da stoffe coloratissime a riproduzioni di oggetti
faraonici, dai manufatti in vetro alle essenze in eleganti
ampolle variopinte.
Nelle necropoli di Giza sorgono le piramidi più imponenti
e più note d'Egitto. La grande piramide di Cheope è
alta oggi 137 metri ed è formata da oltre due milioni
di giganteschi blocchi di pietra.
La piramide di Chefren è di poco più bassa e
sulla sua cima si può ancora vedere il rivestimento
in pietra levigata che anticamente copriva le piramidi. La
piramide di Micerino è la più piccola delle
tre; è alta infatti solo 66 metri. Accanto a queste
si erge maestosa la celebre Sfinge, che raffigura il faraone
Chefren ed è la più grande statua che sia mai
stata scolpita: 57 metri di lunghezza e 20 metri di altezza.
Attorno a queste tombe faraoniche si trovano altre piccole
piramidi e numerose tombe di regine, familiari del re ed importanti
funzionari che ebbero il privilegio di farsi seppellire vicino
al loro sovrano.
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