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città fu nell'antichità luogo di sosta delle carovane che
venivano dall'Africa meridionale. Un'eredità del suo passato
commerciale è rimasta nel grande "suk", il mercato dove si
possono acquistare spezie di ogni genere, tessuti tipici e
prodotti nubiani. Il centro della città antica e la zona dei
templi si trovano all'estremità meridionale dell'isola Elefantina,
dove oggi è stato allestito anche un grazioso Museo di Antichità
Egiziane. Per visitare le tombe rupestri dell'Antico, Medio
e Nuovo Regno bisogna salire lungo la sponda rocciosa occidentale,
dalla quale si gode un panorama indimenticabile. A sud-est
della città si trova un obelisco incompiuto ed un colosso
mummiforme quasi ultimato, testimonianze spettacolari dell'attività
delle cave di pietra della zona. La lussureggiante isola di
Philae, col suo tempio dedicato a Iside, è sempre stata l'attrazione
turistica più romantica dell'Egitto. Il tempio, somtato e
rimontato sulla vicina isola di Agilika perché sommerso dalle
acque del Nilo, mantiene intatto il suo fascino. La grande
Diga è un'opera gigantesca realizzata tra il 1964 ed il 1970
per arginare le mitiche piene del Nilo: misura 3600 metri
di lunghezza e 111 di altezza. La sua costruzione ha dato
origine al Lago Nasser, secondo bacino idrico del mondo per
dimensioni, che si spinge per ben 500 km verso sud e misura
in media 10 km di larghezza.
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